Dalla “Laudato Si'” di Papa Francesco

C’è da considerare anche l’inquinamento prodotto dai rifiuti, compresi quelli pericolosi presenti in diversi ambienti. Si producono centinaia di milioni di tonnellate di rifiuti l’anno, molti dei quali non biodegradabili: rifiuti domestici e commerciali, detriti di demolizioni, rifiuti clinici, elettronici o industriali, rifiuti altamente tossici e radioattivi. La terra, nostra casa, sembra trasformarsi sempre più in un immenso deposito di immondizia. In molti luoghi del pianeta, gli anziani ricordano con nostalgia i paesaggi d’altri tempi, che ora appaiono sommersi da spazzatura. Tanto i rifiuti industriali quanto i prodotti chimici utilizzati nelle città e nei campi, possono produrre un effetto di bio-accumulazione negli organismi degli abitanti delle zone limitrofe, che si verifica anche quando il livello di presenza di un elemento tossico in un luogo è basso. Molte volte si prendono misure solo quando si sono prodotti effetti irreversibili per la salute delle persone.

Questi problemi sono intimamente legati alla cultura dello scarto, che colpisce tanto gli esseri umani esclusi quanto le cose che si trasformano velocemente in spazzatura. Rendiamoci conto, per esempio, che la maggior parte della carta che si produce viene gettata e non riciclata.

La raccola differenziata
in oratorio

L’Oratorio di Mezzana si prefigge anche il compito di dare un’educazione ecologica/ambientale alla sua comunità. Con l’esposizione di nuovi bidoni e ceste per la raccolta differenziata, con segnaletica chiara e di facile interpretazione, si vuole aiutare, educare ed aggiornare grandi e piccoli su quello che sta sempre più diventando un processo di importanza fondamentale: lo smaltimento differenziato dei rifiuti.

E’ necessario anche sensibilizzare le giovani generazioni perchè si evitino inutili sprechi di risorse: il cibo è un bene prezioso, così come lo sono le attrezzature e i materiali a disposizione di tutti.